25 settembre: Giornata Mondiale dei Sogni.
Quando è nata? La prima celebrazione si è tenuta il 25 settembre 2012.
Chi l’ha proposta? È stata creata da Ozioma Egwuonwu, una stratega, oratrice e consulente statunitense che all’epoca lavorava alla Columbia University. La Egwuonwu, esperta di “Strategia Trasformativa” e “Cambiamento Sistemico”, ha dedicato la sua carriera al progresso individuale e collettivo. Il suo obiettivo, come lei stessa ha spiegato, era quello di “guarire e ispirare l’umanità”.♥️
Dove? L’iniziativa ha avuto origine a New York, ma è stata concepita fin da subito come un evento globale, con l’obiettivo di diffondersi in tutto il mondo.
La Giornata Mondiale dei Sogni non è una semplice ricorrenza, ma la prima celebrazione all’insegna dell’empowerment. Incoraggia individui, famiglie, comunità e aziende a sognare in grande e a lavorare sodo per trasformare questi sogni in realtà. È un momento per i leader di pensiero per condividere le loro idee su come far avanzare il progresso globale. E’ stata quasi subito riconosciuta e sostenuta da varie organizzazioni internazionali e da allora ha stabilito partnership strategiche con numerose ONG e aziende.
D’altronde senza sognatori il progresso e il cambiamento non sarebbero mai avvenuti. Dal movimento per i diritti civili fino all’innovazione tecnologica, nulla sarebbe stato possibile senza l’audacia di chi ha osato sognare e la determinazione di chi ha lavorato per trasformare quei sogni in realtà.

Ogni anno c’è un tema, quello di quest’anno é: Dream Together.
Tutto molto bello e condivisibile, a me piace tantissimo!
Osservo questa meravigliosa iniziativa, che vede tante persone partecipare con entusiasmo per un giorno, e mi pongo una domanda:
Come si può sognare in grande per obiettivi globali quando la maggior parte delle persone non sa nemmeno come “sognare” per se stessa?
Credo che, come spesso accade, si creino grandi movimenti con le migliori intenzioni, ma senza considerare che il punto di partenza dovrebbe essere il singolo.
❓Se una persona non riesce a sognare e raggiungere i propri obiettivi personali, come può ambire a un sogno globale e umanitario?
È un po’ come imparare a camminare prima di poter correre.
Per aspirare a qualcosa di più grande il singolo deve acquisire autoefficacia e fiducia, e questo avviene DOPO aver compreso le proprie potenzialità e sperimentato il successo a livello personale.
❓A questo punto ti pongo la domanda: ti senti capace di sognare e di agire per la tua felicità❓
Partiamo dalle basi:
Cos’è un sogno?
E’ un’aspirazione, una visione, un desiderio. È qualcosa che ti ispira e ti fa immaginare un futuro diverso.
E’ astratto e illimitato, come “vorrei vivere in una castello dedicato ad Harry Potter ” o “sogno di diventare una chef di fama internazionale“, e pur essendo una potente spinta emotiva che ti dà una direzione, non ti fornisce una data precisa o un piano d’azione per arrivarci.
E’ il punto di partenza, l’ispirazione, il motore che crea la passione.
Per cui, magari, ti muovi a fare ricerche o a cimentarti in ciò che sogni, trasformandolo quantomeno nel tuo hobby.
Cos’è un obbiettivo?
Si tratta di un sogno reso concreto. Semplificando: è un sogno a cui hai attaccato una data, una strategia e un piano d’azione.
E’ specifico e misurabile, con una data di inizio e di fine che ti costringe a compiere azioni, e deve essere anche realistico, ovvero devi valutare se hai le risorse, come tempo, denaro e competenze, per raggiungerlo.
(non amplio questa ultimo concetto, ma ogni sogno può avere una strategia per farlo realizzare, per ora limitati alla valutazione).
L’obiettivo è la mappa che ti porta a destinazione.
Senza la mappa, rischi di rimanere bloccata/o nella fase della semplice aspirazione.
📝Torniamo alle basi. Piccolo “esercizietto”:
Prova a rispondere a queste domande
(con calma, per iscritto e senza ricorrere all’assurdo):
1. Cosa ti rendeva felice da bambino/a?
2. Se il tempo e il denaro non fossero un problema, cosa faresti domani?
3. Qual è una cosa che ti fa perdere la cognizione del tempo quando la fai?
❗Stadio più avanzato di domande:
a. Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
b. Sapresti elencarli?
c. Sapresti metterli in ordine di importanza per te?
📌E per poter concretizzare i tuoi sogni questi 3 punti sono fondamentali:
1) Essere in grado di identificare un solo sogno alla volta a cui dedicarsi e trasformarlo in obbiettivo
2) Sapere di avere le capacità per realizzarlo
3) Compiere il primo passo per renderlo concreto
Vorrei concludere con un piccolo appunto: i tuoi sogni…sono i tuoi sogni! Ciò che può essere minuscolo o bizzarro per qualcuno, potrebbe essere meravigliosamente soddisfacente per te.
Non giudicare MAI i tuoi sogni.
Suggerimenti
Libri:
ovviamente quello di Ozioma Egwuonwu, disponibile solo in inglese in formato Kindle – The Masterplan Method
L’Alchimista di Paulo Coelho
Film:
pesco dal passato, e d’istinto mi tornano alla mente
Sognando Beckham
Billy Elliot
Sito Web: c’è il sito ufficiale Home Page – World Dream Day
Offre una panoramica completa sulla ricorrenza, fornendo dettagli sulla sua storia, missione e obiettivi, oltre a mettere a disposizione strumenti, risorse gratuite, articoli, podcast e informazioni su eventi futuri e passati.

