♠️ Ma perché tendiamo a complicarci la vita?
La prima risposta filosofica che ti do è:
perché vogliamo vivere nell’omologazione e nell’imitazione dei modelli proposti dalla società anziché optare per comportamenti differenziati e autentici.
Ma c’è dell’altro ingombrantemente presente dentro di noi, tra cui:
- Convinzioni limitanti
- Falsa percezione del sé
- Bassa autostima
- Giudice interiore troppo critico
- Giudizi e pregiudizi
- Rifiuto di mostrare agli altri le proprie emozioni
- Paura del giudizio altrui
- Esigenza elevata del tuo e dell’altrui comportamento
- Rigidità mentale
🔥Esercizio – Carta e penna alla mano:
1 Cosa potresti spuntare che si pone come blocco?
2 Scrivi per ogni punto comportamentale dove e come non riesci a semplificarti la vita.
Dilungati, prova ad esplorare tutte le motivazioni e le situazioni
3 Rileggi quello che hai scritto, prova a domandarti COSA puoi fare per attivarti, cosa potrebbe essere più semplice per te!
Fai un nuovo elenco

Ora, ti riporto delle banali situazioni quotidiane in cui potresti “complicarti” la vita e in cui potresti cadere nell’autosabotaggio:
Ti manca qualcuno? Chiama
Vuoi incontrare qualcuno? Invita
Vuoi che ti capiscano? Spiega
Hai dei dubbi? Chiedi
Non ti piace qualcosa? Dillo
Ti piace qualcosa? Goditelo
Desideri qualcosa? Inseguilo
Ami qualcuno? Diglielo
Troppo semplicistico?
Lo hai pensato …ammettilo…
Sappi che in teoria con un po’ di allenamento puoi facilmente arrivare a questa dimensione e assaporarti la “libertà”!
Ma, subito dopo aver sospirato e aver etichettato l’elenco come semplicistico potresti aver formulato altri 2 pensieri:
1 non ci riuscirò mai!
2 la situazione è più complicata di così..
Benissimo, sul primo punto è necessario tu ti ponga il “perché” vedi un atteggiamento simile come impossibile!
Cosa ti blocca? Cosa hai spuntato nel primo elenco che potrebbe essere la causa della tua “impossibilità”? Cosa ti servirebbe per procedere? Cosa ti spaventa? Cosa non ti piace di tale atteggiamento? Cosa dovresti cambiare di te per avere questo atteggiamento? Pensi possa essere un terreno su cui lavorare?
Se ci stai facendo un pensierino …identifica da dove potresti cominciare.
Se invece il tuo pensiero è stato: la situazione è più complicata…
Allora è il caso di porsi ulteriori domande o spostare il punto di vista.
Per esempio:
Vuoi che ti capiscano? Spiega
Ci hai già provato e non sei stato compreso?
Prova a modificare il COME ti spieghi, oppure, lo stai spiegando alla persona sbagliata!
In entrambi i casi vale la pena farlo.
Desideri qualcosa? Inseguilo
Stai sognando troppo in grande e ti è impossibile realizzarlo ORA? Dividi il tuo desiderio in piccole azioni per arrivarci, oppure stai fantasticando al posto di sognare! Perché se il tuo “sogno” è quello di diventare un supereroe della Marvel …è il caso di ridimensionare il tuo sogno!
Oppure ci hai già provato in passato e non ci sei riuscito?
Ok! Può capitare e non è un fallimento, ma un insegnamento ed esperienza.
Non hai idea di come fare per raggiungerlo? Temi di non essere all’altezza?
A queste domande troverai le risposte nel primo elenco, quello del “tutto il resto”.
Ami qualcuno? Diglielo
Non riesci o non puoi?
Non riesci perché hai paura di mostrare i tuoi sentimenti? E perché? Forse perché porti una ferita causata da una delusione d’amore? Quindi è il caso di lavorare su quella ferita!
Oppure non puoi perché l’amore che provi è verso una persona inaccessibile o che non è in grado di dimostrartelo? (e anche qua potrei farti un lungo elenco di motivazioni pratiche e non) In questo caso è necessario capire Perché proprio quella persona e se sia il caso di “lasciar andare” o di abbracciare un’accettazione attiva.
Potrei argomentare ogni punto comportamentale che potresti semplificarti…ma sono convinta che tu abbia capito dove sta il nodo e come spostare il tuo punto di vista.
Lavoro tantissimo con i miei clienti su questa modalità di pensiero-azione, perché ognuno di noi si trova a fare i conti con quel “dannato” primo elenco.
Ma credimi, non è impossibile il cambiamento, un passo alla volta può diventare la tua modalità.
E se pensi di essere in difficoltà ti invito a leggere/ascoltare questo mio articolo sull’autocompassione
“La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.”
(James Joyce)
