La maggior parte di noi ha ricordi magici di Babbo Natale!
Portava segretamente doni e gioia nelle nostre case…ma c’è un lato oscuro nell’amata tradizione natalizia!
La lista dei buoni e dei cattivi.
Io amo il periodo Natalizio, le tradizioni e tutto ciò che gira intorno.
La lista invece non l’ho mai digerita! Perché non si riduce alla semplice lista.
La parte del mito di Babbo Natale che ho sempre trovato scomoda è la sua figura da Grande Fratello delle feste, un occhio onnipresente che valuta costantemente il tuo comportamento come “buono” o “cattivo”. E questo concetto si potrebbe radicalizzare talmente tanto da diventare una forma di sorveglianza e autocontrollo interiorizzati che non necessita di un’applicazione esterna.
Senza contare l’aspetto giudicante!
Un altro punto scomodo di Babbo Natale che fa una lista e la controlla due volte per scoprire chi è stato buono o cattivo è che questa pratica può suggerire che i regali siano una misura del valore morale delle persone.
Non voglio entrare fino in fondo in questa polemica, voglio focalizzarmi proprio sulla lista.
Personalmente non l’ho mai neanche nominata come genitore, ma è innegabile che ha segnato moltissime infanzie.
E quella fastidiosa sensazione siede lì…nel tuo interiore.
❓Cominciamo con qualche domanda:
1 Hai ricordi della tua infanzia in cui è stata nominata o utilizzata per invitarti ad avere un comportamento “corretto”?
2 Cosa ricordi di quei momenti?
3 Hai mai avvertito la sensazione di sconfitta perchè sapevi di aver fatto o detto qualcosa non reputato “corretto” o “giusto”?
Avendo il timore che per quell’anno di doni non ce ne sarebbero stati?
4 Nel ricordarlo, quanto fastidio, disagio o desolazione provi?
5 E ora, in questo momento, hai quella fastidiosa sensazione di essere nella lista dei cattivi?
❗Se hai risposto si anche solo ad 1 delle 5 domande le tue reazioni potranno essere state 2:
- avvilimento e mortificazione, sensazioni che non saranno sparite neanche dopo aver scoperto che i doni in realtà c’erano
- sconfitta, gettando alle spalle qualsiasi intenzione di seguire gli insegnamenti ricevuti perchè tanto il danno era fatto
Forse ti sorprenderà o forse lo hai già realizzato…ma il meccanismo che hai messo in atto in quel momento si è ripetuto negli anni anche da adulto
❗E anche in questo caso le tue reazioni a ciò potrebbero essere 2:
- liquidare tutto con un’alzata di spalle, “tanto io sono fatt* così”. Con un leggero senso di disagio
- sentire serpeggiare il senso di colpa senza riuscire a capire bene il perchè. E rieccoci alla sensazione di disagio
Esatto, quella precisa sensazione di disagio si sarà presentata anche nelle situazioni più innocue e irrisorie, tipo:
- Dopo aver utilizzato l’ultimo foglio di carta igienica e non aver sostituito il rotolo
- Aver letto e risposto ad un messaggio su Instagram durante una cena
- Aver mangiato l’ultimo biscotto e lasciato la confezione vuota nella dispensa
- Aver riciclato un regalo che non ti piaceva
- Aver venduto su Vinted un libro pieno di pieghe lisciate descrivendolo come Ottime condizioni
- Aver aspettato un’oretta prima di rispondere ad un messaggio su WhatsApp
❓Altre domande:
1 Quanto misuri il tuo valore morale attraverso regali e ricompense?
2 Quanto ricerchi approvazioni esterne?
3 Quanto cerchi di dimostrare di essere degn*?
4 Quanto senti di giudicare gli altri utilizzando lo stesso criterio o uno ancora più severo?
5 Quanto senti di avere parametri morali rigidi?
6 Fino a diventare limitanti per te?
Non voglio assolutamente imputare tutta la responsabilità alla “lista”, ma voglio utilizzarla e sfruttarla come momento e spunto di riflessione interiore.
Perchè, mentre la lista dei buoni e dei cattivi di Babbo Natale può sembrare o esserci sembrata un innocuo strumento educativo per i bambini, quasi giocoso, le sue ripercussioni possono essere profonde e influenzare negativamente la percezione di sé, le relazioni interpersonali e la comprensione della moralità negli adulti che un tempo credevano in essa.
📌Quindi, svolgi l’esercizio in modo corretto:
📝Carta e penna alla mano
- Se vuoi fai partire in cuffia questo brano:🎶
- Trascrivi tutte le domande mettendole ben ordinate in un elenco
- Prova a rispondere ad ognuna mettendoti in ascolto profondo del tuo interiore
- Una volta terminato rileggi tutto
❓C’è qualcosa che ti ha sorpreso?
❓C’è qualcosa che vorresti cambiare? Su cui vuoi lavorare?
Confessione:

Questa mail mi è venuta in mente mentre guardavo con la mia famiglia il film Uno Rosso, che consiglio vivamente!
Commedia divertente che della lista ne fa uno dei temi portanti puntando sulla redenzione(non scrivo altro per non spoilerare).
Lo trovate su Amazon Prime.
Conclusione:
siamo tutti un po’ fastidiosi e siamo TUTTI esseri imperfetti.
Questo è ciò che ci rende umani!
Ti auguro di passare questo periodo nel modo più sereno e gioioso (secondo i TUOI canoni) possibile.

