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Post vacation blues

Sei appena tornato da una vacanza? O semplicemente stai per riprendere la ruotine lavorativa/familiare dopo un periodo di riposo?

Che tu abbia disfatto le valigie o no, potresti avere a che fare con un altro tipo di bagaglio: una persistente sensazione di tristezza dal momento in cui hai aperto la porta d’ingresso.

La sindrome da rientro è reale, secondo alcune stime, circa 3 lavoratori su 10 ne sarebbero vittima, un vero e proprio disturbo dell’adattamento. Imparare a riconoscerla e a combatterla è la chiave per evitare ripercussioni negative su produttività e vita quotidiana.

Perché entriamo in questo mood?

Nel complesso, le vacanze fanno bene alla salute mentale.
Numerosi studi hanno trovato che le vacanze riducono lo stress e aumentano il senso di benessere.

Ma ecco la conclusione un pò sorprendente di molti ricercatori: la felicità che si sente in vacanza di solito non dura, quando la vacanza è finita, le persone tornano ai livelli di insofferenza entro pochi giorni.

Se la felicità evapora una volta che riprendi la tua vita quotidiana, è una perdita di tempo e denaro andare in vacanza? I ricercatori dicono di no, paragonandolo al dormire: “perché farlo se poi ci si stanca di nuovo?” Fortunatamente  la sindrome da rientro dura di norma fra i 10 e i 15 giorni, ovvero il tempo necessario affinché la persona si adatti di nuovo alla routine, dal punto di vista mentale, comportamentale ed emotivo.

Come riconoscerla? Quali sono i sintomi?

Sintomi fisici

  • Spossatezza o stanchezza
  • Vertigini
  • Mancanza di concentrazione
  • Mancanza di attenzione
  • Tachicardia
  • Mal di testa
  • Inappetenza
  • Insonnia
  • Problemi digestivi

Sintomi emotivi

  • Apatia
  • Malinconia
  • Nostalgia
  • Irritabilità
  • Tristezza

Quindi, come si fa a gestire il crollo quasi inevitabile che segue una vacanza? Come prevenire la tristezza post-vacanza? Come superarla?

Ecco alcune strategie da provare.

Entra in contatto con amici e familiari

La connessione e la condivisione di ciò che hai vissuto è fondamentale per non cadere in un sfera di malinconia. Organizzare un pranzo o un aperitivo poco impegnativi.

Detox

Tendiamo a indulgere in vacanza: vino, cibi elaborati, dolci. Una “disintossicazione” alimentare delicata potrebbe aiutarti a sentirti meglio fisicamente e mentalmente. Assicurati di bere molta acqua se hai viaggiato in aereo, e se stai vivendo jet lag, la melatonina potrebbe aiutare a regolare i ritmi del sonno.

Documenta e condividi i tuoi ricordi

Se non sei pronto mentalmente a lasciarti alle spalle il periodo di vacanza, puoi prolungare l’esperienza creando un reportage condividendolo sui social, magari aggiungendo commenti e pensieri personali.
Se hai una vena artistica, puoi provare anche ad aggiungere disegni di situazioni per te memorabili.

Scrivi recensioni per aiutare altri viaggiatori

Mentre le tue esperienze sono fresche nella tua mente, scrivi recensioni sui vari siti, app o direttamente su Google.  Lasciando consigli e avvertenze che potrebbero migliorare le vacanze di qualcun altro.
Non solo scrivere solidificherà i tuoi ricordi, il tuo consiglio potrebbe aumentare un’attività locale o impedire a qualcuno di commettere gli stessi errori che hai fatto.

All’aria aperta più che puoi

Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte delle persone spendono più del 90% della loro vita all’interno degli edifici. Quando le persone trascorrono del tempo all’aria aperta, a contatto con la natura, il loro stato d’animo migliora e i livelli di stress scendono.

Pulire e  riorganizzare

Se guardandoti intorno ti senti salire una leggera ansia o una sensazione di disagio apporta  qualche cambiamento, riordina gli armadi e i cassetti eliminando il superfluo

Aggiungi alla tua  vita qualcosa che ti ricordi la vacanza

Puoi decidere di studiare un’altra lingua,  di provare un nuovo modo di cucinare e di mangiare, ascoltare musica scoperta in quel periodo o leggere un libro che lo ricordi.
Qualunque siano le pratiche che ti hanno reso felice durante il tuo viaggio, pensa a come puoi incorporarle nella vita che stai vivendo ora. (

Interrompere la routine

Uno dei vantaggi del viaggio è scoprire qualcosa di inaspettato, per riaccendere la sensazione di essere un visitatore, esplora il luogo in cui vivi come se fossi un turista.
Visita un museo che non hai mai visitato, leggi le guide di viaggio della tua città e guardala attraverso nuovi occhi.

Segui una modifica che hai preso in considerazione mentre eri via

Le vacanze possono essere stimolanti e ci fanno prendere in considerazione dei cambiamenti. Quando siamo fuori dalle nostre solite orbite e routine riusciamo a cambiare prospettiva.
Se ti sei trovato a riflettere sui tuoi obiettivi, sulle tue relazioni o sulla  qualità della vita, ora potrebbe essere un buon momento per fare alcuni piccoli passi nella direzione della vita che desideri.

Pratica gratitudine e consapevolezza

La terapista Melody Ott sostiene “Le vacanze sono una meravigliosa opportunità per concentrarsi sulla gratitudine e per generare il tipo di pensieri positivi che possono aiutarci a cambiare i nostri sentimenti e migliorare il nostro comportamento
Concentrati su questo, per quanto significativo possa essere allontanarsi dalle realtà di tutti i giorni, può essere altrettanto potente riflettere e apprezzare la vita che hai creato.
Praticando gratitudine e consapevolezza è stato dimostrato aumenta la fiducia e  riduce la depressione e lo stress, coltivando un senso di benessere.

Per prima cosa ama te stesso ed ogni altra cosa andrà al suo posto. A questo mondo devi davvero amare te stesso per riuscire a fare qualcosa.

Lucille Ball

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