Ghosting: le 2 realtà!
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 Ghosting: le 2 realtà!

Ormai se ne parla e se ne è parlato tantissimo. Perchè?
Partiamo nel definire di cosa si tratta:

Il ghosting si verifica quando una persona interrompe bruscamente tutti i contatti senza una spiegazione, sembra semplicemente scomparire (appunto) come un fantasma. Questo fenomeno è il più delle volte legato alle relazioni sentimentali ma può anche riferirsi allo scioglimento improvviso e inaspettato di amicizie e rapporti di lavoro.

Il ghosting non è assolutamente una novità, prima era noto come “dissolvenza lenta”, ma è entrato nel linguaggio comune negli ultimi 6/7 anni, intorno alla metà del 2015, quando è stato incluso con la sua connotazione “comportamentale” nel dizionario Collins. Questo perchè la tecnologia ha reso il ghosting un modo incredibilmente semplice per troncare una relazione. 
Ma quali sono le motivazioni alla base e i vari effetti potenziali sulla salute e sul benessere mentale-emotivo?

Una ricerca del 2021 poi pubblicata sulla rivista Psychology of Popular Media, ha reclutato 76 studenti universitari attraverso social media e volantini all’interno di un campus per fornire risposte a domande in cui si chiedeva di riflettere su eventuali esperienze di ghosting. I partecipanti, il 70% dei quali erano donne, sono stati divisi in 20 focus group di dimensioni variabili da 2 a 5 studenti. Le sessioni di gruppo sono durate in media 48 minuti.
Alcuni studenti hanno ammesso di aver fatto ghosting perché non sentivano di avere le capacità comunicative necessarie per avere una conversazione aperta e onesta. Altri hanno identificato nell’assenza di fiducia verso una comunicazione diretta o l’ansia sociale in generale come causa della scelta del ghosting .  Alcuni partecipanti hanno optato per il ghosting se sentivano che l’incontro con la persona avrebbe suscitato sentimenti emotivi e/o sessuali che non erano pronti ad affrontare. 
Dati alla mano: quasi la metà dei partecipanti allo studio ha fatto ghosting a causa di problemi relativi alla sicurezza: il 45% ha riferito di essersi allontanato da una situazione “tossica“, “sgradevole” o “malsana“.

Ma ironia della sorte, alcuni hanno riferito di essersi impegnati nel ghosting come un modo più gentile per porre fine a una connessione rispetto a un rifiuto più palese. In questo senso, il ghosting era visto (o forse razionalizzato) come un modo per evitare di ferire l’altra persona e per proteggere i propri sentimenti. Contestualmente e in contrapposizione, un’altra ricerca evidenzia come gli adulti percepiscono la rottura tramite e-mail, messaggio, social media o attraverso il ghosting come inaccettabile e preferiscono che le relazioni finiscano attraverso il contatto di persona. Ma nonostante questo cadono nella trappola del ghosting.

Effetti sulla salute mentale ed emotiva:

Le conseguenze a breve termine includono rifiuto, confusione e autostima ferita. I fattori determinanti a questo sono la mancanza di chiusura e chiarezza; non sapendo perché la comunicazione si è interrotta bruscamente, chi subisce il ghosting rimane in sospeso nel tentativo di dare un senso alla situazione.

Gli effetti a lungo termine invece sono incentrati su sentimenti di sfiducia che si sviluppavano nel tempo, in alcuni casi si riversavano sulle relazioni future. Tali esperienze spesso hanno accelerato il rifiuto interiorizzato, l’auto-colpa e la bassa autostima.

Nasce una profonda mancanza della chiusura alla relazione, un’ambiguità, che rende impossibile interpretare ciò che è andato storto. I segnali tradizionali (come riduzione del tempo trascorso insieme, mancanza di contatto visivo, un cambiamento nel tono) sono disorientantemente assenti. Potresti pensare che il tuo partner abbia iniziato a uscire con qualcun altro o, peggio, che si sia accorto di tutte le cose che tu odi di te stesso.
Perchè è questo che fa il ghosting: ti fa mettere in discussione te stesso.
Il che può essere devastante per la tua autostima, ti priva di qualsiasi possibilità di lavorare su ciò che è andato storto nella relazione, ma soprattutto, è del tutto troppo facile trarre conclusioni sbagliate e negative quando sei la vittima di ghosting. Alcuni addirittura lo hanno descritto come una forma di crudeltà emotiva.
Il ghosting è ancora più doloroso per le persone che hanno una bassa autostima in partenza. Se ciò che una persona credeva fosse una relazione sostanziale finisce improvvisamente i risultati possono arrivare ad una reazione traumatica. Negli studi psicologici, il rifiuto sociale è stato comparato agli stessi percorsi neurologici del dolore fisico.

Sintetizzando per chi lo subisce :

  • shock
  • negazione
  • rabbia
  • dolore
  • autocritica eccessiva
  • trauma dell’abbandono
  • paura futura in nuovo amore

Tuttavia, ci sono conseguenze psicologiche anche per coloro che attivano il ghosting. Circa il 50% di coloro che ha attivato la tecnica del ghosting prova rimorso o senso di colpa, questo porta ad inibire la crescita personale poiché l’autentica conoscenza di sè diventa più rarefatta e offuscata.
Quindi, se sei un attivista del ghosting sappi che è un meccanismo passivo-aggressivo, è fintamente autoprotettivo a scapito dei sentimenti tuoi e degli altri, inoltre stai dando vita ad un tuo doppione, perchè le persone che subiscono ghosting diventano più propense a fare lo stesso con qualcun altro.

Se non ti piace l’esperienza, forse dovresti provare a contrastare questa tendenza e lavorare contro una cultura degli appuntamenti usa e getta e a basso investimento. Non c’è niente di facile nello spiegare a qualcuno perché non sei interessato, ma anche una breve spiegazione è molto, molto meglio di niente. Chiudere una relazione apertamente fa bene anche a te: rivelare i tuoi sentimenti può abbassare la pressione sanguigna e ridurre la tua esperienza soggettiva di stress.
Qualche suggerimento sul cosa dire?
E’ stato bello ma non penso che questa connessione possa avere un futuro, io mi fermo qua“.
Oppure
Non penso che siamo giusti l’uno per l’altro, anche se è stato bello conoscerti“.
Attenzione a non dire che ti dispiace, a meno che tu non creda di aver fatto qualcosa di sbagliato; altrimenti, “scusa” devia il tuo addio e può prolungare la connessione emotiva di qualcuno con te.

Sottolineo il 50%…perchè è davvero una percentuale alta.
Per la restante metà invece senso di colpa e rimorso non affiorano. In questi casi Il  ghosting è un comportamento che mette in evidenza alcune problematiche correlate ad aspetti di insicurezza, egocentrismo, scarsa empatia, immaturità, narcisismo, manipolazione, bisogno di dominazione e con uno stile di attaccamento disorganizzato o evitante.
Ed è decisamente un bene per te che sia “svanito”!

A volte capita di doversi lasciare alle spalle persone, luoghi e situazioni che ci hanno accompagnato a lungo o solo per un drink.
Il cambiamento fa parte del cammino di ognuno di noi e per quanto necessario, va celebrato con una riflessione del tutto personale. E se la separazione dovesse essere dura, ricorda…Piangere fa bene!

Quando sono per sempre, gli addii dovrebbero essere rapidi.

Lord Byron

P.S.: rapidi…non inesistenti!

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