Coaching

6 Abitudini tossiche (considerate normali) in una relazione

Partiamo da questo: le relazioni non sono perfette. Trovare una relazione perfetta significherebbe aver trovato due persone perfette e, purtroppo, gli esseri umani sono imperfetti.

Ma esistono delle relazioni con dinamiche propriamente tossiche che ormai reputiamo la normalità. Perché?

Ecco un brutale verità: le abitudini delle relazioni tossiche non solo sono normali nella nostra società, ma sono osannate. Le storie d’amore appassionate diventano l’emblema del successo di coppia, le liti all’ultimo colpo che si risolvono tra le lenzuola rappresentano la passione e l’idea di “amore” diventa dispendiosa, “tutto o niente” e “felici e contenti per sempre”. Le cose che rendono davvero una relazione buona, stabile e appagante non sono molto eccitanti.  L’amore vero, forte e reale, non ha nulla a che fare con l’instabilità, con i litigi costanti e con i grandi gesti. Si costruisce lentamente, un passo alla volta con impegno, costanza, comprensione e accettazione reciproci.
Non c’è e non ci dovrebbe essere nessun dramma. Le sfide vengono gestite in modo relativamente sicuro e calmo.

Pensi di non avere nessuna abitudine tossica? Mettiti alla prova:

1 Conflitto scambiato per passione

Conflitti, liti e scontri spesso portano ad una riconciliazione infuocata tra le lenzuola. In molti libri, film e serie tv viene passato il messaggio che quello sia “passione“!
Ma quella “passione” così descritta, nella vita reale ci conduce sempre a problemi radicati e più profondi come l’immaturità, la difficoltà di comunicazione, l’ abuso relazionale e narcisismo. Le persone che cercano un conflitto nella loro relazione per l’intensa riconciliazione sono spesso dipendenti dalla dopamina che ottengono dopo la fine della lotta , il che non è salutare per nessuna delle due persone.
Cosa fare invece: ricalibrate il modo in cui voi due affrontate i problemi. Pensate al problema come a voi due contro il problema, invece di ciascuno di voi l’uno contro l’altro. Inoltre, concentrati sulle emozioni del tuo partner, piuttosto che sulle loro parole: questo limita la capacità di essere coinvolto quando qualcosa viene detto per rabbia o frustrazione.
(Nota: non tutto il lavoro è responsabilità tua)

2 la metà della mela

Nessuno, e intendo nessuno, può vivere una vita soddisfatta con la convinzione che qualcun altro lo completi. Questa mentalità può portare a dinamiche tossiche come la coodipendenza, l’insicurezza e il controllo del comportamento.
Cosa fare invece: considera il tuo partner come qualcuno che arricchisce e aggiunge valore alla tua vita già completa. Concentrati su te stesso più spesso di quanto ti concentri sulla relazione e cerca ciò che ti rende felice, quindi preparati a condividere la tua gioia con il tuo partner.

3 punteggio

Volere che la tua relazione sia uguale è un buon passo per assicurarti che rimanga sana. Tuttavia, se tu o il tuo partner sembrate sempre tenere traccia di ciò che ognuno fa o dà … questo è mantenere il punteggio, e un modo per creare pressione e conflitti in cui ci dovrebbe essere solo lavoro di squadra. Ovviamente, l’equità e l’equilibrio suonano come due qualità ammirevoli, ma a volte nelle relazioni, l’equità e l’equilibrio assomigliano molto a mantenere il punteggio.
Se ti ritrovi mentalmente a calcolare lo sforzo che il tuo partner sta mettendo e come si relaziona con lo sforzo che stai mettendo, o se uno di voi sta rivendicando i sentimenti feriti portando argomentazioni passate: questo potrebbe essere un segno che uno o entrambi siete più concentrati a mantenere il punteggio che costruire una sana relazione.
Una relazione è come una partnership.
Cosa fare invece: essere consapevoli che le relazioni non devono essere necessariamente “eque” per essere sane. Pensa a ciò che ha senso per entrambi, ai vostri stili di vita, non a ciò che è uguale, e tratta ogni problema o disaccordo come se fosse nuovo di zecca, senza far emergere problemi passati.

4 gelosia

Spesso si ha l’idea che la gelosia sia sexy o romantica , ma essere gelosi è in realtà un comportamento tossico. La gelosia non è la misura dell’amore. Non possiamo controllare i nostri sentimenti, e a volte siamo gelosi per le cose. In modo moderato fa parte delle relazioni di coppia perché rappresenta la paura di perdere la persona amata, ma sottolineo, in modo moderato.
Tra questi comportamenti c’è anche il controllo dei mezzi di comunicazione del partner (cellulare, social, ecc…).
Cosa fare invece: solo perché condividi la tua vita con qualcuno, non significa che la sua indipendenza e la sua privacy non debbano essere rispettate. E’ importante non esprimere la gelosia in un modo che possa ferire i nostri partner, o in un modo tossico e sconvolgente.
Se senti il ​​bisogno di perseguitare il tuo partner, dovresti lavorare sulla tua autostima e sulle tue insicurezze, o persino riconsiderare la relazione.

5 risolutore di problemi

Sii onesto: quante volte hai litigato sul fatto che il tuo partner non fosse lì per te durante un momento difficile o non fosse abbastanza comprensivo per la tua brutta giornata? Ti sei risentito perché il tuo partner non era lì emotivamente per te come avresti voluto?
E’ importante cercare supporto e accoglienza dal tuo partner, ma non possiamo aspettarcelo a prescindere.
A meno che il tuo partner non sia un lettore mentale, a volte, che tu ci creda o meno, dovrai esercitare la tua capacità di dialogo per far sapere ciò che vuoi al tuo partner sappia.
Cosa fare invece: Parola chiave: chiedi. Devi essere in grado di rivolgerti al tuo partner e chiedere: “Questo è difficile da fare da solo … puoi aiutarmi a superare questa difficoltà?”
Verbalizza come vorresti che il tuo partner si rapportasse con te, senza aspettarti o affidarti a lui. Prenditi la responsabilità delle tue emozioni.

6 Evitare i conflitti

Molte persone nelle relazioni hanno paura dei conflitti per svariate ragioni, dalla pigrizia alla paura.
In qualsiasi caso evitare i conflitti come comportamento automatico consente al tuo partner di continuare a fare qualsiasi cosa ti stia disturbando.  Sembrerebbe salutare voler assicurarsi che la tua relazione rimanga pacifica e nessuno sia mai arrabbiato … ma a che prezzo?
Quello di poter parlare onestamente con il tuo partner dei tuoi sentimenti? Di dover tenere le cose per te per evitare discussioni?
Ignorare i problemi di una relazione per evitare conflitti significherà solo che i problemi si accumulano fino a quando non possono più essere ignorati – e a quel punto, potrebbe essere troppo tardi.
Se invece fai parte di quelli che si  aspettano che il proprio partner lo capisca da solo…ti invito a rileggere il punto 5
Cosa fare invece: valuta il problema che ti si presenta, non lasciarti travolgere dall’emozione e confrontati con il tuo partner in un dialogo costruttivo. Concentrati esclusivamente sul problema in questione senza generalizzare.

Affinché una relazione rimanga sana, devi conoscerti ed essere consapevole dell’importanza di mantenere la tua identità. Avere acquisito la sostanziale differenza tra l’amore condizionato consapevole e l’amore cieco incondizionato.

Se entri in una relazione in cui l’amore incondizionato è il suo fondamento, rischi di perdere la tua identità e diventi quella persona che è solo il partner di qualcuno, in attesa di essere data per scontata.
Quando ami qualcun altro più che amare te stesso significa non darti né importanza ne valore, e se non lo fai tu…perché dovrebbe farlo qualcun altro?

Tutte le relazioni richiedono lavoro! Anche quelle che a volte mostrano abitudini apparentemente sane. Comprendere e riconoscere abitudini tossiche è il primo passo per cambiare la dinamica della relazione e portare le cose sulla strada giusta.

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