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Quanto sesso dovrebbe fare una coppia?

Ecco, questa è la domanda in assoluto più frequente che uno o entrambi i partner mi pongono.

Magari non sempre con queste parole, anzi, nella maggior parte dei casi il termine “normale” è inserito nella domanda.

Esempio:
Quante volte una coppia normale dovrebbe fare sesso?
Oppure:
Quante volte alla settimana è normale fare sesso per una coppia?

A questo punto, in quella manciata di secondi che anticipano la mia risposta, percepisco l’ansia mista alla trepidazione.
Un po’ come quella che sta crescendo in te nel leggere cercando di arrivare ad un numero che possa confermare ciò che hai in testa!

Quindi, cominciamo proprio da qua:
non ti fornirò nessun numero, nessun dato e nessuna statistica!
Online potrai trovarne a decine, molte delle quali del tutto forvianti e inutili. Ti daranno una fotografia (se statistiche serie) dell’andamento sociale ma non se sia giusto o sbagliato per te!

Se c’è un ambito in cui il paragone equivale a sabotaggio puro è proprio quello sessuale.
Tenendo presente che in nessun campo dovresti paragonarti agli altri (e non smetterò mai di ripeterlo), quello della sessualità è in assoluto il più soggettivo e variegato che possa esistere.
Soprattutto in merito al sesso all’interno di una coppia.
Non esisterà mai una combinazione di tempistiche e modalità ottimali che vadano bene per 2 coppie.

Vediamo invece insieme quali sono gli elementi fondamentali che incidono su una frequenza ottimale all’interno della coppia.

📌Primo punto fondamentale: il sesso nella coppia include qualsiasi attività sessuale non necessariamente con scopo l’orgasmo.

  • E solo con questa affermazione potremmo avviare un lungo dibattito…ma rimaniamo sul nostro focus e prova a pensare se per te “fare sesso” è strettamente legato all’orgasmo.

📌Secondo punto fondamentale: non esiste un numero di frequenza considerato “normale” a patto che entrambi i partner ne siano soddisfatti.
Questa forbice parte da 0 attività, passando da 1 al mese, 1 alla settimana per arrivare ad 1 al giorno.

  • A questo punto ti domando: Tu sei assolutamente consapevole di quale sia la tua frequenza ottimale per una soddisfazione sessuale che esuli da ogni convinzione limitante e/o necessità di conferme amorose/autostima?

📌Terzo punto fondamentale: la comunicazione verbale al di fuori dell’attività sessuale di ciò che vorresti o che non ti piace regola in modo positivo la tua sfera sessuale all’interno della coppia.

Magari avviando questo tipo di conversazione durante un aperitivo o una passeggiata organizzati appositamente come connessione di coppia, (questo è un suggerimento volto soprattutto alle coppie longeve magari con figli).

  • Quindi altra domanda: tu parli fluidamente con il tuo partner di ciò che desideri, che fantastichi, che vorresti correggere o che non ti piace assolutamente, ponendoti in ascolto attivo verso il tuo partner?
  • E una domanda consecutiva sorge spontanea: tu conosci profondamente e onestamente ciò che ti piace o meno nell’ambito sessuale?
  • Perchè se non ne sei più che consapevole tu…come puoi comunicarlo al tuo partner?
    O peggio ancora aspettarti che lo “indovini” al posto tuo?

📌Quarto punto fondamentale: il sesso non dovrebbe essere “un’arma” di controllo nella relazione.
Molto spesso si cade nel tranello di utilizzare in modo manipolatorio il sesso. Privazione come punizione o premio per ottenere e gratificare.

Anche in questo caso si potrebbe aprire un lungo dibattito su quanto ci sia di sbagliato in questi concetti.

  • Ed ecco la domanda: a te capita di attivare questo tipo di pensieri?

📌Quinto punto fondamentale: anche gli elementi fisiologici incidono – età, salute fisica/psichica, assunzione di farmaci e stile di vita. Ma soprattutto l’infinita combinazione tra questi elementi è significativa e va presa in considerazione in modo molto analitico.

  • Domanda: riesci a “vedere” quanto questi elementi incidono su di te o sul tuo partner? O comunque sulla salute della coppia?

📌Sesto punto fondamentale: il sesso all’interno di una coppia non è mai fine a se stesso. Ossia, la sessualità di una coppia deve essere vista prima di tutto come intimità.

Torniamo al concetto che il sesso non deve avere come unico e ultimo scopo l’orgasmo, ma una profonda connessione fisica con il partner.
Il tutto in assoluta libertà: di pensiero, di parola e di azione!

  • Ed ecco la domanda: quanto riesci a fondere nella tua mente il concetto di sesso con con quello di intimità e complicità?

📌Settimo punto fondamentale: all’interno della coppia la disparità di libido è molto frequente.

Ne ho parlato in un mio precedente articolo – Coppia e libido non corrispondente – si tratta di un tasto molto delicato e dolente, che nelle coppie suscita vergogna e frustrazione. Nell’articolo potrai trovare alcuni accorgimenti che ti aiuteranno nel caso in cui tu e il tuo partner non siate in sintonia.

  • Quindi domanda: sei spesso nella situazione di dover dire NO ad un approccio sessuale perché è il “momento sbagliato” per te?
    O al contrario sei nella posizione di chiedere, chiedere e chiedere ricevendo sempre un NO?

❗❗Dato che una coppia non soddisfatta sessualmente diventa vulnerabile alla rabbia, al distacco, all’infedeltà e, infine, alla separazione, smetti di cercare risposte al di fuori della coppia, comincia partendo proprio da te stesso e cerca di accogliere le diversità del tuo partner.

Poniti in modalità di ascolto interiore profondo e apriti verso un ascolto attivo del partner.

Parti proprio dalle domande che ti pongo all’interno di questo articolo.
Ponitele rispondendo nel modo più onesto possibile e chiedi al tuo partner di fare uguale.
Ritagliatevi poi un momento tutto vostro e confrontatevi sulle risposte.

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