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Innamorarsi, dopo.

Dopo cosa?

  • Dopo una separazione…o più di una
  • Dopo un numero di relazioni finite male perché con ostinazione si è provato e riprovato
  • Dopo aver sofferto essendoci “dati” a prescindere da quello che ricevevamo
  • Dopo essersi illusi che l’amore debba essere tutto passione e palpitazioni
  • Dopo un periodo di solitudine in cui si è provato la vita da single
  • Dopo aver smesso di credere nell’amore perché ci ha ferito troppo
  • Dopo anni incagliati in una relazione conflittuale
  • Dopo un periodo di crisi di coppia (volendo provare a reinnamorarsi della stessa persona)

Dopo tutto questo è possibile innamorarsi…di nuovo?

Si.
Ma diversamente.
Ed è sano che sia diverso.

Perché dopo aver attraversato fasi e tipi di amore diversi si dovrebbe aver intrapreso un percorso di crescita personale tanto da aver raggiunto una consapevolezza di sé che ci permette di cambiare prospettiva. Uno sguardo all’amore ben diverso da quell’idea romantica a cui ci siamo tanto radicati e che in fondo al cuore vorremmo ancora aggrapparci.
Anche perché il dopo prevede non essere più così giovani, magari con dei figli, con abitudini che abbiamo consolidato, con un approccio alla vita solido.

Dovremmo arrivarci in modo naturale, spontaneo. Ma non sempre è così.

Partiamo dal fatto che nella nostra vita abbiamo  3 tipologie di innamoramento diverso (ne parlerò in un altro post): l’amore da favola, l’amore che ci cambia, l’amore inaspettato. Il dopo potrebbe essere nella terza categoria, ma anche no, perché parliamo di quello consapevole…o così dovrebbe essere.

In questa ultima fase ci sono delle caratteristiche imprescindibili che dovremmo pretendere da noi stessi e dal nostro rapporto.

FIDUCIA : nel partner. Non quel tipo di fiducia che che ti fa dormire sonni tranquilli perché non ti tradirebbe mai o non ti mentirebbe mai. Ma la fiducia che potrai esporti, potrai mostrare gli angoli più fragili del tuo animo sapendo che non verranno mai utilizzati contro di te in una discussione o raccontati ad altri.
Fiducia nel futuro, fatto di costanza e coerenza da parte di entrambi.
Fiducia in te stesso, conscio di essere 2 individui completi, che non si usano per colmare vuoti e bisogni reciproci.

CONDIVISIONE: di valori e principi di vita. Bisogna valutare e soppesare se la nuova persona che ci sta facendo provare le farfalle nello stomaco condivide gli stessi valori in cui crediamo noi, se dà peso agli stessi principi, ma soprattutto, se li mette in atto nel nostro stesso modo. Due persone adulte che non condividono principi e valori si troveranno a scontrarsi non solo a livello teorico, ma sulla lunga, anche a livello pratico.

ALLINEAMENTO: di gestione della quotidianità, di gestione del tempo libero, di gestione familiare. È complicato e uno sforzo nocivo doversi e dover obbligare a cambiare in modo parziale/radicale i propri ritmi o il proprio modo di gestire spazi personali o familiari.

SOSTEGNO: dell’essere. Disposti a sostenere e ad essere sostenuti in ciò che crediamo fondamentale: nelle decisioni, nelle difficoltà, nella gestione. Ma sempre con rispetto dell’individuo e del proprio essere, sostenersi non vuol dire spingere verso qualcosa o al contrario far cambiare idea perché la pensiamo diversamente.

SGUARDO: entrambi nella stessa direzione. Guardare verso un futuro a medio/lungo termine con lo stesso punto di vista, volere un obbiettivo globale simile percorrendo un’ipotetica strada univoca. In questo caso gli obbiettivi personali del singolo possono differire, ma se i partner puntano ad un risultato di coppia diverso o non del tutto simile, soprattutto pensando di raggiungerlo con modalità differenti, ci si ritroverà con forti conflitti.

ARMONIA: non parlo di quei momenti tutti cuori e unicorni che ci si riesce a ritagliare dai vari impegni reciproci (anche se fondamentali come momenti). Ma l’armonia nel dialogo, l’armonia nei momenti in cui non si fa nulla, l’armonia che porta alla pace di pensiero. Dove si riesce a parlare senza dover ripetersi, confrontarsi senza puntualizzare, rimanere in silenzio riuscendo a comunicare. Quell’armonia dove non si deve calcolare cosa o come dirlo, perché si parla lo stesso linguaggio.

Mi rendo conto possa sembrare la lista della spesa o peggio ancora una realtà utopica.
Ovviamente i sentimenti e la passione sono elementi fondamentali, ma non possono più essere la sola spinta che ci porta a prendere la decisione di intraprendere una nuova relazione Dopo.

Vorrebbe dire perpetrare gli stessi errori che ci hanno portato a quel Dopo, vorrebbe dire non essere cresciuti come persone, vorrebbe dire non aver capito o far finta di non aver capito che persone siamo.

Lasciar andare l’amore illusorio di quando eravamo ragazzini per un amore consapevole è l’unico modo per aver una relazione appagante Dopo. Altrimenti ci si ritroverà a rincorrere qualcosa di effimero che ci consumerà solo energie portandoci a frustrazione e delusione.

Rischiando che quel Dopo diventi Troppo tardi.

E se ti stai buttando in una nuova relazione proprio ora, ti invito a rileggere i punti imprescindibili utilizzandoli come checklist. Sicuro di poterli spuntare tutti? Se dovesse essere un No…valuta molto bene!

Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.

Theodor W. Adorno

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